giovedì 17 luglio 2008

Le più belle foto di Maya

Credo di non aver mai avuto nemmeno io, in 30 anni di vita, tante foto quante ne ha già collezionate la mia gattina Maya in meno di 2 anni di vita!

Ne ho selezionato una ventina, tentando di ordinarle il più possibile in ordine cronologico, che mi sembrano le più belle tra quelle che ho trovato sul mio computer.

Dette foto la ritraggono in vari atteggiamenti e, come sarà possibile notare, uno degli atteggiamenti preferiti dei gatti è il dormire :-)

Seguono le foto con relativi commenti.



Subito in posa a meno circa tre mesi di vita...



... e subito a giocare, tentando di nascondersi dietro alla sua artigianalissima cuccia, ereditata da Olly.

OPS... sono le 21:30 passate, devo uscire... a dopo!!!

mercoledì 16 luglio 2008

Il mio gatto: Maya!

Non ho mai avuto un animale in casa se non degli uccellini o dei pesciolini rossi.

Sono figlio unico de allo stesso modo in cui non ho mai desiderato un fratello o una sorella, ma non mi sarebbe dispiaciuto averne, non ho mai chiesto da piccolo ai miei genitori un cane, un gatto o altri animali domestici che non siano, appunto, il classico pesciolino rosso o il canarino.

Adesso ho una splendida gattina, una tigrotta europea di nome Maya. Ma prima di parlare di lei non posso non parlare di Olly.

Olly è stata con noi per pochissimo tempo ed è stato il mio primo gatto. Fu ad inizio del novembre del 2006; era una giornata uggiosa che andava a concludersi, ma più che uggiosa, a quel punto l'avrei definita davvero una giornataccia!

Pioggia a non finire.

Uscendo di casa vidi quasi inerme questo gattino nero, piccolissimo, in una pozza di fango, senza la minima intenzione di svignarsela; cosa che un gatto farebbe.

Presi quest'animaletto, lo portai dentro e, mettendolo a terra, vidi che zoppicava vistosamente. Potevo mai dire: "vabbè, in bocca al lupo"?

Andai in una clinica veterinaria aperta anche di notte (per altro era domenica) e la lasciai li. Il giorno dopo seppi che aveva l'anca rotta e la muscolatura dell'addome danneggiata, quasi inesistente.

L'ho fatto operare e l'ho adottato, dandogli il nome Oliver, in omaggio a Twist. Dopo il primo controllo post-operatorio scoprimmo che in realtà era una femminuccia e fu cosi che Oliver si trasformo in Olly.

Durò poco. Un giorno, a distanza di una settimana, smise di mangiare. La riportai in clinica e per un paio di giorni stette in osservazione, finchè un sabato sera, prima di uscire, l'andai a trovare. Tremava, faceva le fusa ma erano fusa di dolore. Uscì dalla gabbietta e mi si arrampicò in braccio in cerca di protezione.

La visita durò poco. Mi fecero entrare giusto per cortesia, non essendo più orario.

Morì l'indomani mattina.

A distanza di meno di un mese degli amici di amici di amici di amici di amici di amici... insomma, seppero che a casa mia c'era "un posto di gatto vacante" e, avendo trovato una gattina in una scatola, insieme al fratellino morto (sigh...), pensarono di darla a me.

Ok! Prendemmo appuntamento per strada e vidi uscire dalla macchina la fidanzata dell'amico dell'amico dell'amico (etc...) con questo batuffolino di peli a strisce che, più che un gatto, sembrava un'ape!

Mi dissero testualmente: "Questa è Maya" (appunto, un'ape). Non dimenticherò mai queste parole (non che ci voglia chissà quale memoria). Smisi di scervellarmi in merito a che nome darle e fu così, come si sol dire, che la presi "chiavi in mano" con tutto il nome.

Oggi Maya è la padrona della mia casa (noi siamo suoi ospiti) e si avvicina al compimento del secondo anno di età!

Eccola qui, a pochi mesi, mentre dorme sul mio braccio:

Maya

Bella, vero?

Lo scopo di questo blog è sia quello di far conoscere Maya a tutti i miei lettori, ma soprattutto quello di dare qualche consiglio su come capire i gatti, come comportarsi con loro e come farli vivere felici a casa propria.

Ovviamente, per approfondimenti, consiglio di consultare un veterinario ed uno psicologo per animali.