Non ho mai avuto un animale in casa se non degli uccellini o dei pesciolini rossi.
Sono figlio unico de allo stesso modo in cui non ho mai desiderato un fratello o una sorella, ma non mi sarebbe dispiaciuto averne, non ho mai chiesto da piccolo ai miei genitori un cane, un gatto o altri animali domestici che non siano, appunto, il classico pesciolino rosso o il canarino.
Adesso ho una splendida gattina, una tigrotta europea di nome Maya. Ma prima di parlare di lei non posso non parlare di Olly.
Olly è stata con noi per pochissimo tempo ed è stato il mio primo gatto. Fu ad inizio del novembre del 2006; era una giornata uggiosa che andava a concludersi, ma più che uggiosa, a quel punto l'avrei definita davvero una giornataccia!
Pioggia a non finire.
Uscendo di casa vidi quasi inerme questo gattino nero, piccolissimo, in una pozza di fango, senza la minima intenzione di svignarsela; cosa che un gatto farebbe.
Presi quest'animaletto, lo portai dentro e, mettendolo a terra, vidi che zoppicava vistosamente. Potevo mai dire: "vabbè, in bocca al lupo"?
Andai in una clinica veterinaria aperta anche di notte (per altro era domenica) e la lasciai li. Il giorno dopo seppi che aveva l'anca rotta e la muscolatura dell'addome danneggiata, quasi inesistente.
L'ho fatto operare e l'ho adottato, dandogli il nome Oliver, in omaggio a Twist. Dopo il primo controllo post-operatorio scoprimmo che in realtà era una femminuccia e fu cosi che Oliver si trasformo in Olly.
Durò poco. Un giorno, a distanza di una settimana, smise di mangiare. La riportai in clinica e per un paio di giorni stette in osservazione, finchè un sabato sera, prima di uscire, l'andai a trovare. Tremava, faceva le fusa ma erano fusa di dolore. Uscì dalla gabbietta e mi si arrampicò in braccio in cerca di protezione.
La visita durò poco. Mi fecero entrare giusto per cortesia, non essendo più orario.
Morì l'indomani mattina.
A distanza di meno di un mese degli amici di amici di amici di amici di amici di amici... insomma, seppero che a casa mia c'era "un posto di gatto vacante" e, avendo trovato una gattina in una scatola, insieme al fratellino morto (sigh...), pensarono di darla a me.
Ok! Prendemmo appuntamento per strada e vidi uscire dalla macchina la fidanzata dell'amico dell'amico dell'amico (etc...) con questo batuffolino di peli a strisce che, più che un gatto, sembrava un'ape!
Mi dissero testualmente: "Questa è Maya" (appunto, un'ape). Non dimenticherò mai queste parole (non che ci voglia chissà quale memoria). Smisi di scervellarmi in merito a che nome darle e fu così, come si sol dire, che la presi "chiavi in mano" con tutto il nome.
Oggi Maya è la padrona della mia casa (noi siamo suoi ospiti) e si avvicina al compimento del secondo anno di età!
Eccola qui, a pochi mesi, mentre dorme sul mio braccio:

Bella, vero?
Lo scopo di questo blog è sia quello di far conoscere Maya a tutti i miei lettori, ma soprattutto quello di dare qualche consiglio su come capire i gatti, come comportarsi con loro e come farli vivere felici a casa propria.
Ovviamente, per approfondimenti, consiglio di consultare un veterinario ed uno psicologo per animali.